Test di ragionamento astratto EPSO: formato, punteggio minimo e allenamento
Il test di ragionamento astratto EPSO misura la tua capacità di individuare la regola che governa una serie di figure: 10 domande in 10 minuti, un minuto per domanda.
Candidature chiuse
- Chiusura delle candidature
- Ultima verifica
Bando EPSO/AD/427/26
Parametri ufficiali delle prove
Non c'è nulla di verbale né di numerico. Ci sono forme, posizioni, rotazioni e conteggi, e la domanda è sempre la stessa: che cosa cambia da una casella alla successiva, e secondo quale regola.
- Domande
- 10
- Durata
- 10min
- Punteggio minimo
- 10/20 (combinato)
- Peso
- -
- Punteggio
- 1 pt/domanda
- Eliminatoria
- Sì
- Utile per la graduatoria
- No
- Bando
- EPSO/AD/427/26
Il punteggio minimo non è individuale: questa prova viene valutata insieme al ragionamento numerico, ed è il totale delle due a dover raggiungere 10/20.
Ragionamento verbale
Ragionamento numerico
Ragionamento astratto
Conoscenze dell'UE
Competenze digitali
EUFTE (prova scritta)
Contenuto basato sul bando EPSO/AD/427/26 (C/2026/711). Ultima verifica dei parametri ufficiali: .
In quali concorsi compare questa prova
Il ragionamento astratto accompagna il verbale e il numerico in quasi tutti i concorsi EPSO, dagli amministratori generalisti agli assistenti e agli specialisti.
La tabella qui sotto riporta, concorso per concorso, i parametri pubblicati nella Gazzetta ufficiale: numero di domande, durata e modalità di calcolo del punteggio minimo.
È la prova più breve del concorso, e spesso la più sottovalutata: dieci minuti bastano per essere esclusi dalla fase successiva quando il punteggio minimo è condiviso con il numerico.
Administrateurs généralistes (AD 5)EPSO/AD/427/26
Assistants communication (AST 3)EPSO/AST/157/25
Administrateurs audit (AD 7)EPSO/AD/428/26
CAST Permanent (agents contractuels FG I à FG IV)CAST Permanent
Administrateurs fiscalité (AD 6)EPSO/AD/422/25
Administrateurs gestion et connaissance des données (AD 7)EPSO/AD/426/25
Juristes-linguistes CJUE (AD 7)EPSO/AD/424/25
Juristes-linguistes et réviseurs juridiques PE, Conseil, Commission (AD 7)EPSO/AD/423/25
Administrateurs TIC (AD 7)EPSO/AD/429/26
Traducteurs (AD 5)EPSO/AD/414/24 a EPSO/AD/421/24
Le famiglie di concorsi
- AD 5
Amministratori generalisti
- AST 3
Assistenti nella comunicazione (AST 3)
- AD 7
Amministratori nel settore dell’audit (AD 7)
- CAST
Agenti contrattuali (selezione permanente)
- AD 6
Amministratori nel settore della fiscalità (AD 6)
- AD 7
Amministratori nella gestione dei dati e delle conoscenze (AD 7)
- AD 7
Giuristi linguisti CGUE (AD 7)
- AD 7
Giuristi linguisti e revisori giuridici PE, Consiglio, Commissione (AD 7)
- AD 7
Amministratori TIC (AD 7)
- AD 5
Traduttori (AD 5)
Che cosa misura davvero e che cosa non misura
Che cosa misura il test
- L'individuazione della regola: capire che cosa varia in modo sistematico in una serie e che cosa resta invariato.
- La capacità di isolare una variabile per volta, quando più elementi cambiano insieme (forma, riempimento, rotazione, numero).
- La resistenza alla falsa pista visiva: una simmetria attraente che non governa nulla.
- La rapidità di decisione: con 10 domande in 10 minuti, un minuto per domanda, esitare costa più che sbagliare.
Che cosa non misura
- Il tuo lessico o la tua padronanza di una lingua: la prova è deliberatamente non verbale.
- Il tuo livello di matematica: contare elementi non è calcolare.
- Le tue conoscenze sull'Unione europea: non serve alcuna cultura generale.
- Il tuo gusto estetico: conta la regolarità, non la bellezza, e una figura «armoniosa» non è più spesso quella giusta.
Il formato nel dettaglio: le cinque regole ricorrenti
Il bando di concorso non pubblica sottoaree per il ragionamento astratto: fissa il numero di domande, la durata e le modalità del punteggio minimo, non una tassonomia. Quella che segue non è quindi un elenco ufficiale, ma la tipologia che ricaviamo dalla nostra banca di domande e che copre la stragrande maggioranza delle serie che si incontrano.
La progressione
Un elemento si ripete aumentando o diminuendo in modo regolare: un lato in più nel poligono, un punto in più, una dimensione che cresce. La regola si legge su tre caselle, non su due.
La rotazione
Una figura ruota di un angolo costante a ogni casella. Il tranello è il verso: una rotazione di 90 gradi a destra e una di 270 a sinistra danno la stessa immagine, ma non la stessa serie.
L'alternanza
Due stati si susseguono, una casella sì e una no. La serie sembra irregolare finché la si legge casella per casella, e diventa evidente leggendola di due in due.
La combinazione di due regole
Una forma ruota mentre un riempimento si alterna. È la famiglia che fa la differenza: il metodo consiste nell'isolare una variabile, validarla da sola e passare poi alla successiva.
L'elemento costante
Un dettaglio non cambia mai mentre tutto intorno si muove. Non serve a trovare la regola, serve a escludere: ogni opzione che lo modifica è sbagliata.
Tipologia elaborata da Erudiam sulla propria banca di domande. Il bando di concorso ufficiale non pubblica sottoaree per questa prova: le uniche cifre ufficiali di questa pagina sono quelle della tabella e della fascia in alto, tratte dalla Gazzetta ufficiale.
Errori frequenti e metodo
L'errore più diffuso è cercare la risposta prima di aver formulato la regola. Finché la regola non si riesce a dire in una frase, le cinque opzioni si somigliano tutte.
Il secondo è leggere la serie da sinistra a destra come un testo. Molte serie si leggono meglio per colonne, oppure di due in due.
Il terzo è intestardirsi. Con un minuto per domanda, una serie che resiste trenta secondi va segnata e lasciata: il costo di un blocco è di due domande facili.
Il metodo che funziona
dire che cosa varia, dire che cosa non varia, validare la regola sulle prime tre caselle, poi eliminare le opzioni che la contraddicono prima di scegliere.
Come Erudiam ti prepara a questa prova
- Ogni correzione dà un nome preciso alla regola e spiega per quale meccanismo ciascuna opzione sbagliata non funziona: è individuando i tuoi punti ciechi che fai progressi, non accumulando serie su serie.
- La ripetizione dilazionata (algoritmo FSRS) ripropone le famiglie di regole che sbagli, invece di quelle che padroneggi già.
- L'indice di preparazione (ERI) combina copertura, regolarità e percentuale di risposte esatte per dirti se la tua preparazione è sufficiente, su questa prova come sulle altre del concorso.
- I test in condizioni reali mantengono il vincolo di tempo: i dieci minuti sono la vera sfida di questa prova.




Domande frequenti sul test di ragionamento astratto
10 domande in 10 minuti per il concorso per amministratori generalisti, secondo il bando di concorso ufficiale (riferimento a fondo pagina). I parametri cambiano da un concorso all'altro: la tabella di questa pagina li mette a confronto.
In questo concorso non esiste un punteggio minimo individuale per questa prova: viene valutata insieme al ragionamento numerico, ed è il totale delle due a dover raggiungere 10 punti su 20. Un risultato debole in astratto può quindi essere compensato dal numerico, e viceversa.
No, ed è proprio questa la sua ragion d'essere. La prova è deliberatamente non verbale: misura l'individuazione di regole logiche senza passare dalla lingua, dai numeri o dall'orientamento spaziale.
Sì, ed è anzi la prova in cui l'allenamento rende più in fretta, perché il repertorio di regole è finito. Progressione, rotazione, alternanza, combinazione, elemento costante: una volta riconosciute a colpo d'occhio queste famiglie, il tempo per domanda crolla.
Perché le domande astratte sono serie di figure, e preferiamo non mostrare nulla piuttosto che una figura resa male. Le serie complete sono nell'allenamento, dove compaiono come il giorno della prova.
Lavorando famiglia di regole per famiglia di regole invece di affrontare serie a caso: individua quella che ti mette in difficoltà, allenala da sola, poi rimettiti alla prova in condizioni reali per verificarla con il vincolo di un minuto per domanda.